Statuto

STATUTO  DELL’ASSOCIAZIONE
A.I.GE.C.A. ONLUS”

 

Denominazione  e sede

Art. 1) E’ costituita l’Associazione denominata ” A.I.G .E.C.A. ONLUS”, a1 sensi del Decreto Legislativo 4 dicembre 1997 n.460.

L’Associazione assume nella propria denominazione la qualifica di ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Attività Sociale), che ne costituisce peculiare segno distintivo e che,  quindi,  verrà  inserita nelle comunicazioni rivolte al pubblico ed in qualsiasi segno distintivo che l’Associazione intenderà adottare.

Art. 2) L’Associazione ha sede in Torino (TO), Via Cassini n.46 .

Finalità

Art. 3) L’Associazione non persegue scopi di lucro e vieta la distribuzione, anche in forma indiretta, di utili o avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge o effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima struttura unitaria.

Gli utili o gli avanzi di gestione sono impiegati esclusivamente per la realizzazione delle attività istituzionali  e di quelle ad esse direttamente  connesse.

Art. 4) L’Associazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale nel campo dell ‘assistenza sociale, socio sanitaria e beneficenza a favore prevalentemente degli  ammalati  di cancro, compresa la prevenzione, la cura e l ‘assistenza ivi  compresa  l ‘assistenza  domiciliare. L’attività consiste nella consulenza gratuita, nell’aiuto in senso lato realizzati tramite i medici e paramedici volontari con particolare riferimento a quelli che partecipano al Comitato Tecnico Scientifico, sia che essi svolgano la loro missione in nome e per conto  della  ONLUS  o nell’ambito delle strutture ospedaliere sia pubbliche che private purché accreditate, così come nelle sedi operative della Associazione medesima. Per il conseguimento dell’oggetto sociale l’Associazione si avvarrà dell’opera di volontari oltre che di altre ONLUS  o  di  associazioni comunque no profit nonché dell’opera di personale medico e paramedico inquadrato con regolare contratto nell’organico della Associazione  stessa e che potranno operare sul territorio di competenza con l’ausilio di tutti i mezzi e automezzi messi a disposizione della ONLUS  medesima,  al  fine  di  garantire un  servizio puntuale e  preciso.  L’associazione  potrà  altresì  acquistare  attrezzature, impianti e/o macchinari e/o beni mobili registrati in genere da destinare a  titolo gratuito alle Strutture Ospedaliere, sia pubbliche che private, purché accreditate con il S.S.N., nell’ambito delle attività di ricerca, cura ed assistenza ai malati oncologici e/o ai loro familiari. Potrà  inoltre  finanziare e/o contribuire  a borse  di studio promosse  dalle Strutture Ospedaliere  anzidette, afferenti le tematiche delle malattie oncologiche e delle loro terapie in senso lato, nonché a contratti di specializzazione e/o consulenza e/o collaborazione per l’inserimento di figure mediche  specializzate in ambito oncologico. Potrà infine sulla base dei suoi scopi partecipare ad iniziative analoghe nei contenuti anche con altre ONLUS, Cooperative Sociali o Enti operanti nel terzo settore, anche a carattere internazionale.

L’Associazione, inoltre, potrà svolgere attività accessorie che si considerano integrative e funzionali allo sviluppo dell’attività istituzionale di solidarietà sociale, nei limiti consentiti dal D. Lgs.  4  dicembre  1997, n. 460 e successive modificazioni  ed integrazioni.

Durata

Art. 5) La durata dell’Associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell’Assemblea  Straordinaria  degli Associati.

Soci

Art. 6) Possono essere soci dell’Associazione tutti coloro (senza alcuna distinzione di sesso, razza, idee e religione) che, condividendone  lo spirito e gli ideali, intendono impegnarsi personalmente per il raggiungimento delle finalità previste dal presente  Statuto.

Il rapporto associativo e le modalità associative sono volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo; pertanto la partecipazione alla vita associativa non potrà essere  temporanea.

Le organizzazioni  pubbliche  e/o private partecipano  nella persona  di un loro rappresentante.

Art. 7) L’ammissione all’Associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo su richiesta dell’aspirante socio. Le domande di ammissione a socio presentate da minorenni dovranno essere controfirmate dall ‘esercente la patria potestà. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell ‘Associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne.

Art. 8 ) Tutti i soci hanno diritto  di:

  • partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione ;
  • partecipare alla  vita  associativa, esprimendo  il proprio  voto  nelle  sedi  deputate, anche per  l ‘approvazione e le modificazioni  dello Statuto e di eventuali  regolamenti;
  • godere dell’elettorato attivo e passivo per la nomina degli Organi     Direttivi dell’Associazione.

I soci minorenni non hanno diritto di voto attivo e passivo, come meglio specificato nell’art. 16 del presente Statuto.

Art. 9) Gli associati hanno l ‘obbligo di osservare lo Statuto, di rispettare le decisioni degli Organi dell’Associazione e di corrispondere le quote associative. Tali quote non sono trasmissibili né rivalutabili.

Art. 10) La qualifica di socio non è temporanea e si perde per dimissioni volontarie, espulsione, decesso.

Le dimissioni  da socio devono essere presentate per iscritto al Consiglio   Direttivo.

L’espulsione è prevista quando il socio non ottemperi alle disposizioni del presente Statuto e di eventuali regolamenti, si renda moroso o ponga in essere comportamenti che provocano danni materiali o all’immagine dell’Associazione. L’espulsione è deliberata dal Consiglio Direttivo, a maggioranza assoluta dei suoi membri, e comunicata mediante lettera al socio interessato. Contro il suddetto provvedimento il socio interessato può  presentare ricorso entro 10 giorni dalla data di comunicazione dell’espulsione; il ricorso verrà esaminato dall’Assemblea nella prima riunione ordinaria.

Art. 11) La perdita, per qualsiasi caso, della qualità di socio non dà diritto alla restituzione di quanto versato all’Associazione.

Art. 12) Il decesso del socio non conferisce agli eredi alcun diritto nell’ambito associativo.

Assemblea dei Soci

Art. 13) Gli Organi dell’Associazione sono: l ‘Assemblea dei Soci, il Consiglio Direttivo e il Presidente.

Art. 14) L’Assemblea dei Soci è l’organo sovrano dell’Associazione; è composta da tutti i soci per i quali sussiste tale qualifica al momento della convocazione e può essere ordinaria o straordinaria .

Art. 15) L’Assemblea è convocata dal Presidente almeno una volta l’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del bilancio e, comunque, ogni volta che il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno, ovvero quando venga fatta richiesta da almeno 1/3 dei soci, purché in regola con i versamenti delle quote associative.

La convocazione dell’Assemblea deve essere effettuata almeno 15 giorni prima della data della riunione mediante invio e-mail / lettera cartacea e pubblicazione dell’avviso sulla home page del sito web dell’Associazione / affissione dell’avviso in maniera ben visibile nei locali in cui vengono svolte le attività associative. L’avviso di convocazione deve contenere il giorno, l’ora ed il luogo della prima e della seconda convocazione, nonché l ‘ordine del giorno.

Art. 16) Possono intervenire all ‘Assemblea (ordinaria o straordinaria), con diritto di voto, tutti i soci maggiorenni purché in regola con il pagamento delle quote associative; a ciascun socio spetta un solo voto. I soci minorenni e coloro che ne esercitano la potestà genitoriale o la tutela hanno diritto di ricevere la convocazione dell ‘Assemblea e di potervi assistere, ma non hanno diritto di voto attivo e passivo.

E’ ammesso l ‘intervento per delega da conferirsi per iscritto esclusivamente ad altro socio. Ogni socio non può avere più di una delega.

Le votazioni dell’Assemblea avverranno, su indicazione della stessa, per alzata di mano, per appello nominale o con voto segreto.

Art. 17) All’Assemblea spettano i seguenti compiti:

IN SEDE ORDINARIA:

  • approvare il rendiconto economico-finanziario dell’anno trascorso;
  • eleggere il Presidente e il Consiglio Direttivo, stabilendone il numero dei componenti ;
  • eleggere i sostituti dei membri del Consiglio Direttivo eventualmente dimissionari;
  • deliberare su ogni altro argomento di carattere ordinario e di interesse generale posto all’ordine del giorno.

IN SEDE STRAORDINARIA:

  • deliberare sulla trasformazione,  fusione  e scioglimento  dell’Associazione;
  • deliberare sulle proposte  di modifica  dello Statuto;
  • deliberare su ogni altro argomento di carattere straordinario e di interesse generale posto all’ordine del giorno.

Art. 18) L’Assemblea Ordinaria, presieduta dal Presidente  del  Consiglio  Direttivo  il quale nomina fra i soci un segretario verbalizzante, è validamente costituita  in  prima  convocazione  con  la  presenza del 50% più uno dei soci, in seconda convocazione qualunque sia il numero  dei  soci  presenti.

L’Assemblea Ordinaria delibera validamente, sia in prima che in seconda convocazione, con la maggioranza  del 50% più uno dei presenti  su tutte le questioni  poste all’ordine del   giorno.

Tra la prima  e la seconda convocazione  deve intercorrere  almeno un’ora.

Art. 19) L’Assemblea Straordinaria è presieduta da un Presidente nominato dall’Assemblea stessa a maggioranza semplice, il quale nomina a sua volta fra i soci un segretario verbalizzante.

Per modificare l’atto costitutivo  e lo statuto, l’Assemblea  Straordinaria  è validamente  costituita con la presenza di almeno tre quarti degli associati e delibera con la maggioranza del 50% più uno dei presenti.

Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio, occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli   associati.

Art. 20) Tutte le delibere assembleari e i rendiconti , oltre ad essere debitamente trascritti nel libro dei verbali delle Assemblee dei soci, sono pubblicizzati ai soci con l’esposizione per 30 giorni dopo l ‘approvazione nella sede dell’Associazione .

Consiglio  Direttivo  e Presidente

Art. 21) Il Consiglio Direttivo è l’Organo esecutivo e gestionale dell’Associazione ed è eletto dall’Assemblea ogni 3 anni. Esso è composto da un minimo di 5 a un massimo di 7 membri, ivi compreso il Presidente che ne è membro di diritto. I membri del Consiglio sono rieleggibili e tutti gli incarichi si intendono a titolo gratuito. Il Consiglio Direttivo può essere revocato dall’Assemblea Soci; esso rimarrà in carica comunque fino all’elezione del nuovo. In caso di dimissioni di un componente del Consiglio Direttivo, viene cooptato il primo dei non eletti.

All’interno del Consiglio Direttivo saranno nominati uno o più vice Presidenti, un Segretario e un Tesoriere. Al Presidente, che ha la rappresentanza legale dell’Associazione, potranno essere delegati parte dei poteri spettanti al Consiglio Direttivo.

Gli Amministratori  non possono  ricoprire  la medesima  carica in Associazioni di analoga natura.

Art. 22) Il Consiglio Direttivo è dotato dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione. Al Consiglio Direttivo competono in particolare:

  • le decisioni inerenti le spese ordinarie e straordinarie, di esercizio e in e/capitale, per la gestione dell’Associazione;
  • le decisioni relative alle attività e ai servizi istituzionali, complementari e commerciali da intraprendere per il migliore conseguimento delle finalità istituzionali dell’Associazione;
  • le decisioni inerenti la direzione del personale dipendente  e  il  coordinamento  dei collaboratori  e dei professionisti  di  cui si avvale l’Associazione;
  • la redazione annuale del rendiconto economico-finanziario da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea entro  i quattro  mesi  dalla chiusura dell’esercizio;
  • la predisposizione della relazione annuale sulle attività svolte e gli obiettivi raggiunti da sottoporre all’Assemblea;
  • la presentazione di un piano programmatico relativo alle attività da svolgere nel nuovo anno sociale;
  • la fissazione delle quote sociali;
  • la facoltà di nominare, tra i soci esterni al Consiglio, dei delegati allo svolgimento di  particolari  funzioni  stabilite di volta in volta dal Consiglio  Direttivo  stesso;
  • la redazione e approvazione dei Regolamenti Amministrativi e le proposte di modifica dello Statuto da sottoporsi alla successiva  approvazione  dell’Assemblea;
  • la delibera sull’ammissione  di nuovi soci;
  • ogni funzione che lo statuto o le leggi non attribuiscano ad altri

Art. 23) Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno due volte l’anno ovvero ogni  qual  volta  il  Presidente o la maggioranza dei membri lo riterrà  necessario.  Le  convocazioni  del  Consiglio debbono  essere  effettuate  con  avviso   scritto   da   recapitarsi   almeno   8   giorni   prima   della   data della riunione; tale avviso deve contenere l ‘ordine del giorno, la data, l ‘orario ed il luogo della seduta.

Le riunioni del Consiglio Direttivo sono in unica convocazione, sono valide con  la  presenza  di almeno  la maggioranza  dei suoi componenti  e sono presiedute  dal Presidente  o, in sua assenza, da  un consigliere designato dai presenti . In caso di parità    di voti prevale il voto del Presidente.

Le sedute e le deliberazioni del Consiglio sono fatte constare da processo verbale sottoscritto dal Presidente  e dal Segretario.

Art.24) Il Presidente ha la firma e la rappresentanza legale e giudiziale dell’Associazione. È eletto dall’Assemblea dei soci, insieme ai membri del Consiglio Direttivo, ogni 3 anni.

Egli presiede l’Assemblea e il Consiglio Direttivo e ne provvede alla convocazione, vigila sull’esecuzione delle delibere dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo e, nei casi di urgenza, può esercitare i poteri del Consiglio Direttivo salvo ratifica da parte di quest’ultimo  alla prima  riunione utile.

Art. 25) Il Vice Presidente  coadiuva  o sostituisce il Presidente in caso di assenza    o impedimento.

Art. 26) Il Consiglio Direttivo decade per dimissioni contemporanee della metà più uno dei suoi componenti. In questo caso il Presidente o, in caso di suo impedimento, il Vicepresidente o  in subordine il Consigliere più anziano, dovrà convocare  l ‘Assemblea  straordinaria  entro  15 giorni  e  da tenersi  entro i successivi  30 curando  l’ordinaria  amministrazione .

Segretario  e Tesoriere

Art. 27) Il Segretario redige i verbali delle riunioni degli organi  sociali  e ne  cura  la  tenuta  dei relativi libri e registri . Ad egli spetta, altresì, provvedere alle trattative necessarie per l’acquisto dei mezzi e dei servizi deliberati dal Consiglio Direttivo e predisporre e conservare i relativi contratti e ordinativi. Provvede, inoltre, a liquidare le spese verificandone la regolarità e autorizzandone il Tesoriere  al materiale pagamento.

Art. 28) Il Tesoriere presiede alla gestione  amministrativa  e  contabile  dell’Associazione redigendone le scritture contabili, provvedendo al corretto svolgimento degli adempimenti fiscali e contributivi e predisponendone , in concerto con gli altri membri del  Consiglio  Direttivo,  il rendiconto annuale in termini  economici  e finanziari. Egli  provvede  altresì  alle operazioni  formali di incasso e di pagamento  delle spese deliberate  dal  Consiglio  Direttivo. Al  Tesoriere  spetta anche la funzione del periodico controllo delle risultanze dei conti  finanziari  di  cassa, banca,  crediti  e debiti e l ‘esercizio delle operazioni  di recupero  dei crediti esigibili.

Art. 29) Le funzioni di Segretario e Tesoriere possono essere conferite anche alla stessa persona. Qualora esse siano attribuite a persone  diverse, il  Regolamento  Amministrativo  può prevedere  che in caso di impedimento del Tesoriere a svolgere le proprie  funzioni,  ovvero  nell’ipotesi  di dimissioni o di revoca del medesimo, le funzioni di questo siano assunte, per il tempo necessario a rimuovere le cause di impedimento, ovvero a procedere a nuova nomina, dal Segretario o dal Vicepresidente. Il Segretario, temporaneamente impedito, ovvero dimissionario o  revocato,  è sostituito con le stesse modalità dal Tesoriere o dal   Vicepresidente.

Patrimonio  ed esercizio finanziario

Art. 30) Il patrimonio dell’Associazione è costituito da:

  • beni mobili ed immobili di proprietà dell ‘Associazione;
  • quote associative e contributi annuali, straordinari  e volontari  degli associati;
  • contributi, erogazioni e lasciti da parte di enti pubblici  e privati  o persone fisiche;
  • proventi, anche di natura commerciale, eventualmente conseguiti dall’Associazione per il perseguimento o il supporto  dell’attività istituzionale.

Art. 31) All’Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione stessa,  a  meno  che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per   legge.

L’Associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali  e di quelle ad esse direttamente connesse ed  accessorie.

Art. 32) L’anno sociale e l’esercizio finanziario vanno dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo dovrà predisporre il rendiconto economico e finanziario da sottoporre ali’approvazione dell’Assemblea entro quattro mesi dalla chiusura dell ‘esercizio. Il rendiconto economico finanziario, oltre a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell ‘Associazione, con distinzione tra  quella  attinente all’attività istituzionale e quella relativa alle attività direttamente connesse, deve contenere una  sintetica descrizione dei beni, contributi  e lasciti ricevuti.

Indipendentemente dalla redazione del rendiconto economico  finanziario  annuale, l ‘Associazione, per ogni attività occasionale di raccolta pubblica di fondi eseguita in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze, o campagne di  sensibilizzazione, redige  entro  quattro mesi  dalla  chiusura  dell’esercizio un apposito e separato rendiconto dal quale devono risultare, anche a mezzo di relazione  illustrativa,  in modo chiaro e trasparente, le entrate e le spese relative a ciascuna di detta celebrazione,  ricorrenza  o campagna  di sensibilizzazione.

Scioglimento

Art. 33) Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria dei soci su proposta del Consiglio Direttivo, la quale nominerà anche i liquidatori . Il patrimonio residuo sarà devoluto ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale con finalità analoghe, o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23.12.96, n. 662, fatta salva diversa  destinazione imposta  dalla legge.

Norme finali

Art. 34) La decisione su qualsiasi controversia che potesse sorgere tra gli associati, o tra costoro e l’associazione o gli organi della stessa, eccetto quelle che per legge non sono compromissibili con arbitri, sarà deferita al giudizio di tre arbitri, di cui due da nominarsi da ciascuna delle parti  contendenti, ed il terzo di comune accordo. In caso di mancato accordo, il Consiglio Direttivo incaricherà il presidente del tribunale ove ha sede l ‘associazione di eseguire la nomina  del  terzo arbitro.

Art. 35) Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni  legislative  in materia.

Il presente Statuto è stato approvato dai soci fondatori all’Atto Costitutivo.

RACCA PATRIZIA

FANCHINI LAURA

SPADI ROSELLA

RUNZA ANNA MARIA

PUTERO GLORIA

PIRRONCELLO DOMENICO

POGLIANO CARLO

PANNO UGO VINCENZO

FILA MAURO SANDRO

MISCIOSCIA VITTORIA